domenica 30 dicembre 2007

Il cecchino

E' nascosto
Totalmente invisibile
Tra i rami di un albero
Il cecchino,
Neanche mai si ode
Il suo richiamo di morte,
Giacché il proiettile
Si conficca
Prima che sia percettibile
Lo scoppio dell'arma.


Non è individuabile
Il cecchino
Tra cumuli di foglie
Nascosto,
Soltanto il suo mirino
Ogni tanto
Inquadra piccole rosse
Fontanelle di vita;
Incide una tacca
Sul calcio del suo fucile.


Ma cosa fa il cecchino
Totalmente immobile
Per ore e ore,
Fradicio sotto la pioggia,
Bruciato dal sole,
Coperto dalla neve?
Totalmente immobile
Il cecchino prega
Raggiunge forse ineccepibili
Sentimenti di esaltazione mistica.


Perchè il Santo
Sa che domani vivrà,
E può avere Fede,
Ma il cecchino
Sa che tra un istante
Potrebbe essere morto,
E deve avere Fede,
Così egli prega senza sosta,
Che non sia lui nell'altrui mirino,
Che sia un altro nel mirino suo.


Così il cecchino
Prega senza sosta,
E spesso le sue preghiere
Si avverano.
Così lui fa la terra vampira
Della rossa vita.
Dimodoché domani
Possa ritrovarsi di nuovo su quell'albero.
Non sa che il suo e l'altrui dolore
Si ripresenteranno al momento della morte


Per chiedere il conto.

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