Viaggiano come sull'onda di un respiro,
Quei vani pensieri di cui vorrei tanto liberarmi,
Privi di essenza, inascoltati vuoti,
Che sento come importanti perchè io gli do importanza,
Ma che sono in realtà effimeri e selvaggi,
Come un'onda ventosa che scuote le pendici delle montagne.
Ma non i pensieri che dedico a te,
Come un bassorilievo scolpito nel Tempio più antico,
Come un'effigie che sorge da incalcolabili aurore,
Come un tessuto arabescato di delizie in una notte orientale,
Come un attimo sospeso sull'eternità dell'universo,
Tutto questo sei tu per me e non è che l'inizio.
Vengono consumati dal fuoco eterno del divenire
Quei vani pensieri di cui vorrei tanto liberarmi,
Privi di importanza, di utilità o valore,
Che sento come necessari perchè io li credo tali,
Ma che sono in realtà impetuosi e selvaggi,
Come l'esplosione di un vulcano nelle insondabili dimore dell'anima.
Ma non i pensieri che dedico a te,
Come un bagliore che rimane all'orizzonte,
Come un terso accordo cristallino che prelude a meraviglie musicali,
Come una passione che parla nel linguaggio dei sentimenti,
Come l'armonia dell'anima, della Terra e delle stelle tutte,
Tutto questo sei tu per me e non è che l'inizio.
Scorrono via come ruscelli privi di fonte o foce
Quei vani pensieri di cui vorrei tanto liberarmi,
Privi di sostanza, alterabili e vuoti,
Che sento come permanenti perchè io do loro successione,
Ma che sono in realtà vacui e passeggeri,
Come un pericoloso gorgogliare d'acque che si ferma prima dell'alluvione.
Ma non i pensieri che dedico a te,
Come un fiocco di neve che cade sopra ogni dì futuro,
Come un raggio di sole che dà origine all'arcobaleno,
Come sete ristorata e stanchezza che si dissolve nel tepore,
Come la luce che ritorna dopo che a lungo è stata oscurata dalle nubi,
Tutto questo sei tu per me e non è che l'inizio.
Restano a vorticare come fango durante una tempesta estiva
Quei vani pensieri di cui vorrei tanto liberarmi,
Privi di spessore, inconsistenti e a volte tristi,
Che sento come limpidi perché io do loro limpidità,
Ma che in realtà sono gorgoglianti e torbidi
Come un mulinello d'acque teso sopra il percorso della nave dell'anima.
Ma non i pensieri che dedico a te,
Come acqua pulita che scorre dalla Fonte della Giovinezza,
Come uno specchio in cui riflettere le mie parti migliori,
Come una lanterna che torna a guidar la mia via quando mi perdo,
Come una brezza delicata che giunge a rinfrescare i miei sogni,
Tutto questo sei tu per me e non è che l'inizio.
Iò Evoé,
Uniamoci nell'amore,
Iò Evoé,
Torniamo a quello splendore,
Iò Evoé,
Che un tempo venne perduto,
Iò Evoé,
E che Dioniso ha ricevuto,
Iò Evoé,
Perchè potessimo almeno un istante tornare a percepire quella Luce che s'ebbe nel Paradiso del Cuore.
domenica 30 dicembre 2007
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