Questa sera nella mia stanza
C'è una candela accesa,
E il suo placido tepore
Avvolge tutto quanto il mio mondo,
Consuma il tempo la fiammella,
E il tempo consuma lo stoppino,
E lo stoppino consuma la cera,
Così è tutto un consumarsi.
Ho acceso una candela nella mia stanza,
Per rendere onore agli Dèi,
Vorrei celebrare con più fasto la loro magneficenza,
Ma sono stanco, e per questa sera si accontenteranno.
In fin dei conti
E' un dono semplice la mia candela,
E' un pensiero delicato,
Credo che sarà comunque gradito.
Ho acceso anche qualche grano d'incenso;
Possa l'aroma arrivare alle soglie santissime,
E la fragranza
Essere grata a ogni Divinità.
domenica 30 dicembre 2007
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