C'è chi la vuol cotta e chi la vuol cruda,
La verità cercata al lanternino,
Su libri antichi, la sera e il mattino
Passati mentre il cervello suda
E il volto quello par d'un barracuda:
C'è chi parla di libertà o destino,
Scrutando tra Aristotele e Ficino,
Non si trova che l'incertezza nuda;
Decise l'occidente alla fortuna
Volgersi per aver vita gradita,
Troppe sentenze fur sotto la luna,
Da tempo nelle piazze è finita
L'accozzaglia di dispute importuna,
E n'è rimasta piena e triste vita.
domenica 30 dicembre 2007
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