lunedì 14 aprile 2008

Mare serenitatis

Sulla luna, viaggiando con la mente,
Vado a cercare qualche ristoro,
Laddove non c'è argento e non c'è oro,
E un infinito silenzio si sente,


Il cielo è buio, son le stelle spente,
Se qui non son felice non m'accuoro,
Non cerco più né il mirto, né l'alloro,
E qualunque pensiero m'è ormai assente,


Mi volto indietro a rimirar la Terra,
Pianeta azzurro su cui brilla il sole,
Che porta luce su dolore e guerra,


Così pare il destino ciò che vuole,
E se qualcuno un po' di gioia afferra,
Lo fa per poco, e poi di nuovo duole.

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