Non sono padrone
Del mio corpo,
Che si distrugge e rinnova
Costantemente,
Prima di dissolversi
All'ultimo portale.
Non sono in possesso
Delle mie passioni,
Che sempre
Vengono agitate
Da eventi esteriori,
Dalle altre persone.
Non posso guidare
I miei pensieri,
Scossi da fattori
Esogeni o endogeni,
Come un monologo
Di sterile incertezza.
E così,
Nell'assenza
Di ogni stabilità,
Si muove il destino
All'ombra dello spettro
Dell'annullamento totale.
Dov'è io?
lunedì 14 aprile 2008
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