giovedì 31 gennaio 2008

E' un silenzio, un attimo, un tramonto

E' un silenzio, un attimo, un tramonto,
Che si staglia come il soffio d'un fiore,
I cui petali volteggiano nell'aria,
Come l'eco d'un dimenticato suono,
E un profumo di rosa, su nel cielo,
Allieta tutte le vivaci nubi,
Che si spostano, come onde fluenti,
Alla luce del vento e della luna.
Così l'udito gioisce di splendori,
E dei piaceri che il mondo ti sa dare,
Ed è intenso questo battito del cuore,
Che brilla dal bel sole, e da ogni astro.
Tutto muove verso il suo futuro,
Niente è in quiete, tutto si traporta,
Volteggiando in un vortice sottile,
Che non ha capo, e non ha mai fine.


Vedi i suoni, ascolti i colori,
E il tatto viene immerso nei profumi,
Ogni sapor vuol farti tutto naso,
E gli aromi ti solleticano il gusto.
Mentre in cielo un'infinità di stelle
Annunzia il tenue arrivo della notte,
Ma anche ormai il Tempo senza fine
Si attarda a accarezzar le meraviglie,
Che traboccando dal cesto della vita.
Quanti astri tu conterai nel cielo,
Quante gocce d'acqua nell'oceano,
Quanti capelli proprio sopra il capo,
Quante le piane erbette sulla terra!
E' il delicato gioco della vita,
Che ha regole fisse, vecchie e belle,
Essa è meraviglia infinita,
Che da te parte, e va verso le stelle.

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