Guardo la Luna uscendo sul balcone,
Ed un languore sento nel mio petto,
Non so quale che sia quel triste effetto,
Che doni a chi ti presta l'attenzione,
O Tu che tessi un'argentea visione,
Come un bagliore ch'è d'arcano effetto,
Ed ogni cosa copre del suo assetto,
Lasciando vacillare ogni intenzione.
O astro che conosci ogni segreto
Della storia del nostro triste mondo,
Di come abbia un sapor d'aceto,
Rivesti il cielo d'un manto di pace,
Dall'alto all'abisso più profondo,
Quando, tacita, ogni cosa giace.
sabato 9 febbraio 2008
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